Tecar terapia: cos’è, come funziona e quando è indicata
Il dolore muscolare o articolare può compromettere la qualità di vita e rallentare il ritorno alle normali attività quotidiane. La tecarterapia rappresenta una delle soluzioni più efficaci in ambito riabilitativo per accelerare il recupero da traumi, infiammazioni e patologie dell’apparato muscolo-scheletrico.
Questo trattamento elettromedicale, sempre più diffuso nella pratica di fisioterapia, agisce sui tessuti dall’interno, stimolando i naturali processi di riparazione del corpo. In questa guida scoprirai cos’è la tecar, come funziona, quando è indicata e quando invece è meglio evitarla.
Cos’è la tecar terapia
La tecar è l’acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo, una forma di termoterapia endogena che genera calore dall’interno dei tessuti corporei. A differenza di altre terapie fisiche come laser o ultrasuoni, che emettono calore dall’esterno, la tecar stimola il corpo a produrre calore autonomamente.
Il dispositivo utilizzato si basa sul principio fisico del condensatore: attraverso un manipolo e una piastra di ritorno, si crea un circuito chiuso che richiama le cariche elettriche presenti nei tessuti verso la superficie cutanea. Questo movimento ionico genera un incremento della temperatura interna, con effetti terapeutici misurabili.
Il trattamento può operare secondo due modalità distinte.
| Modalità | Tessuti interessati |
|---|---|
| Capacitiva | Tessuti molli ricchi di acqua (muscoli, vasi sanguigni, sistema linfatico) |
| Resistiva | Strutture dense (ossa, tendini, legamenti, cartilagini) |
Spesso le due modalità vengono combinate nella stessa seduta per ottimizzare i risultati.
Come funziona la tecar
Il funzionamento della tecar si basa sul trasferimento di energia elettromagnetica ad alta frequenza che attraversa i tessuti senza provocare contrazioni muscolari. Durante la seduta, il fisioterapista posiziona una piastra inerte sulla zona da trattare e muove il manipolo attivo sulla pelle, generalmente con l’ausilio di un gel conduttivo.
L’energia trasferita stimola il movimento delle cariche elettriche presenti naturalmente nei tessuti biologici. Questo processo innesca tre effetti biologici principali: l’aumento del microcircolo, la vasodilatazione e l’incremento della temperatura locale. L’intensità di questi effetti dipende dal livello energetico impostato dal terapista.
| Livello energetico | Effetti |
|---|---|
| Basso (atermia) | Miglioramento della circolazione capillare senza calore percepibile, ideale nelle fasi acute dell’infiammazione |
| Medio | Vasodilatazione, aumento dell’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti |
| Alto (ipertermia) | Calore profondo che accelera il metabolismo cellulare e i processi riparativi |
A cosa serve la tecar terapia
La tecar trova applicazione in numerose condizioni cliniche dell’apparato muscolo-scheletrico. Tra le indicazioni principali figurano:
- le lesioni muscolari acute come strappi, stiramenti e contratture, dove l’obiettivo è ridurre l’edema e accelerare la cicatrizzazione delle fibre danneggiate.
- Nel trattamento delle tendinopatie croniche, come tendinite rotulea, epicondilite o tendinopatia achillea, la tecar stimola la rigenerazione del tessuto tendineo danneggiato. È particolarmente efficace anche nelle distorsioni articolari e nelle lesioni legamentose, favorendo il riassorbimento dell’edema e la stabilizzazione articolare.
- Le patologie articolari degenerative traggono beneficio dalla capacità della tecar di ridurre il dolore e migliorare la funzionalità. Artrosi, condropatie, borsiti e fascite plantare rispondono positivamente al trattamento. Anche nel recupero post-operatorio, la tecar accelera la guarigione dei tessuti e riduce i tempi di riabilitazione.
Altri ambiti di applicazione includono:
- il trattamento degli edemi post-traumatici
- delle problematiche linfatiche
- di sindromi dolorose come la sindrome femoro-rotulea
- o l’impingement di spalla.
La tecar toglie l’infiammazione?
La tecar terapia ha un effetto antinfiammatorio dimostrato, ma è importante comprendere i meccanismi attraverso cui agisce. L’infiammazione è una risposta naturale del corpo a un danno tissutale, caratterizzata da gonfiore, dolore, calore e arrossamento.
La tecar contrasta l’infiammazione attraverso diversi meccanismi. Innanzitutto, migliora il drenaggio linfatico e venoso, facilitando l’eliminazione delle sostanze pro-infiammatorie e dei cataboliti accumulati nella zona lesionata. L’aumento della circolazione sanguigna porta inoltre maggiore ossigeno e nutrienti ai tessuti, supportando i processi riparativi naturali.
Il calore endogeno generato stimola il rilascio di endorfine, sostanze naturali con effetto analgesico, riducendo la percezione del dolore. Nella fase acuta dell’infiammazione si utilizza un livello energetico basso per evitare di peggiorare il quadro clinico, mentre nelle fasi subacute e croniche si possono utilizzare livelli energetici più elevati per stimolare attivamente la riparazione tissutale.
Quando è sconsigliata la tecar?
Nonostante l’efficacia e la sicurezza generale del trattamento, esistono condizioni in cui la tecar terapia è controindicata. Le controindicazioni assolute includono la presenza di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati, poiché l’energia elettromagnetica potrebbe interferire con il loro funzionamento.
La gravidanza rappresenta un’altra controindicazione assoluta, per principio precauzionale. La tecar è sconsigliata anche in presenza di tumori, poiché l’aumento della circolazione potrebbe teoricamente favorire la diffusione di cellule neoplastiche. Le tromboflebiti e le trombosi venose profonde costituiscono controindicazioni per il rischio di distacco del trombo.
Altre situazioni che sconsigliano l’uso della tecar includono febbre elevata, infezioni acute, ferite aperte nella zona da trattare ed epilessia non controllata. Nei portatori di protesi metalliche è necessaria particolare cautela: mentre molte protesi moderne non costituiscono una controindicazione assoluta, va evitato il posizionamento diretto del manipolo sull’impianto per prevenire surriscaldamenti localizzati.
Quanto ci mette la tecar a fare effetto?
I tempi di risposta alla tecar terapia variano in base al tipo di patologia, alla sua gravità e alla fase evolutiva in cui si trova. Nelle condizioni acute, come una contrattura muscolare o un edema post-traumatico, i benefici possono essere percepiti già dopo le prime sedute, con una riduzione significativa del dolore e del gonfiore.
Per le patologie croniche come tendinopatie o artrosi, sono generalmente necessarie più sedute prima di osservare miglioramenti duraturi. Un ciclo completo prevede solitamente da 6 a 12 sedute, con frequenza bisettimanale o trisettimanale. L’effetto cumulativo delle sedute successive amplifica i risultati ottenuti.
È importante sottolineare che la tecar non è una terapia isolata ma funziona meglio quando integrata in un percorso riabilitativo completo. L’associazione con terapia manuale ed esercizio terapeutico mirato ottimizza i risultati e riduce il rischio di recidive. Ogni seduta dura generalmente dai 20 ai 30 minuti.
Quanto costa la tecar terapia?
Al Santagostino di Bergamo Nembro, la Tecar terapia è offerta in più modalità in base all’area e all’obiettivo terapeutico da trattare. La Tecar è una forma di terapia fisica ad emissione di onde elettromagnetiche che favorisce il recupero dei tessuti, la riduzione del dolore e il miglioramento della performance muscolo-scheletrica, ed è utilizzata in ambito riabilitativo e ortopedico.
Le principali prestazioni disponibili e i relativi prezzi indicativi sono:
- Tecar su 1 segmento: da 25,50 €: trattamento Tecar mirato su un distretto anatomico specifico.
- Tecar su 2 segmenti: da 34,50 €: trattamento Tecar su due distretti in seduta unica.
- LinfoTecar: da 42,50 €: variante della Tecar finalizzata alla stimolazione del microcircolo linfatico, utile per ridurre edema e gonfiore nei tessuti.
- Tecar + massaggio manuale: da 38,50 €
Combina la Tecar con tecniche di massaggio manuale per un approccio più completo. - Tecar + rieducazione complessa manuale: da 59,50 €
Trattamento che integra Tecar e rieducazione complessa manuale (tecniche riabilitative e manualità terapeutica).
I prezzi sopra riportati rappresentano tariffe minime indicative che possono essere influenzate da vari fattori, tra cui la disponibilità degli specialisti, l’organizzazione delle agende e la scelta della sede specifica. Il costo finale aggiornato viene sempre comunicato prima della conferma dell’appuntamento in sede.