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Tappo di cerume: cos’è, sintomi e come rimuoverlo

Il tappo di cerume è un accumulo eccessivo di secrezione ceruminosa che ostruisce il condotto uditivo esterno, riducendo la capacità uditiva e provocando fastidio. Contrariamente a quanto si crede, il cerume non è sporcizia: è una sostanza protettiva prodotta dalle ghiandole ceruminose e sebacee presenti nell’orecchio, con funzioni antibatteriche, lubrificanti e idrorepellenti.

In condizioni normali, il cerume migra spontaneamente verso l’esterno grazie ai movimenti della mandibola durante la masticazione e alla naturale rigenerazione cellulare. Quando questo meccanismo di autopulizia si altera, il cerume ristagna e si solidifica, formando un vero e proprio tappo che blocca parzialmente o totalmente il canale uditivo.

Cause e fattori di rischio

La formazione del tappo di cerume dipende da diversi fattori, spesso combinati tra loro.

Iperproduzione di cerume: alcune persone producono costituzionalmente più cerume. Questo fenomeno può essere accentuato da condizioni cutanee come dermatite seborroica o psoriasi, che aumentano la desquamazione della pelle nel condotto uditivo.

Anatomia del condotto uditivo: canali particolarmente stretti, tortuosi o con conformazioni irregolari ostacolano la fuoriuscita naturale del cerume, favorendone l’accumulo.

Uso scorretto di cotton fioc: spingere bastoncini o altri oggetti nel condotto uditivo non rimuove il cerume, ma lo comprime verso l’interno, creando o peggiorando l’ostruzione. Questo rappresenta una delle cause più comuni di tappi di cerume.

Utilizzo di apparecchi acustici o tappi auricolari: l’inserimento frequente di dispositivi nell’orecchio può interferire con il naturale deflusso del cerume.

Età: i bambini e gli anziani presentano una maggiore incidenza, i primi per canali più stretti, i secondi per modificazioni nella consistenza del cerume che diventa più secco e difficile da espellere.

Esposizione ad acqua: il cerume è igroscopico, ovvero assorbe l’acqua. Durante il bagno o la doccia può gonfiarsi, occupando maggior spazio e causando un’improvvisa sensazione di orecchio tappato.

Come si capisce se si ha un tappo di cerume

I sintomi del tappo di cerume variano in base all’entità dell’ostruzione. I segnali più comuni comprendono:

  • Calo improvviso dell’udito: l’orecchio sembra ovattato, i suoni risultano attutiti o distorti
  • Sensazione di pienezza auricolare: percezione di orecchio pieno o tappato
  • Acufeni: fischi, ronzii o fruscii nell’orecchio interessato
  • Dolore o fastidio: pressione o lieve dolore al condotto uditivo
  • Autofonia: la propria voce risuona amplificata nell’orecchio

Se il tappo non viene rimosso tempestivamente, possono comparire sintomi più severi come capogiri, prurito persistente, tosse riflessa o cattivo odore proveniente dall’orecchio, segno di possibile infezione.

È importante sottolineare che la variazione di colore del cerume, dal giallo chiaro al marrone scuro, non indica necessariamente la presenza di un tappo, ma dipende dalla composizione individuale della secrezione.

Rimedi e rimozione del tappo di cerume

Come sbloccare l’orecchio tappato dal cerume?

La rimozione del tappo di cerume dovrebbe sempre essere affidata a un medico o a uno specialista otorinolaringoiatra. Il professionista valuterà le condizioni del condotto uditivo e potrà procedere con diverse tecniche:

Lavaggio auricolare: il metodo più diffuso, eseguito con una siringa ad anelli che immette acqua tiepida nel condotto con pressione controllata, creando un flusso che rimuove il tappo.

Aspirazione: utilizzata quando il lavaggio non è indicato o risulta inefficace, prevede l’uso di aspiratori specifici.

Rimozione manuale: attraverso uncini o cucchiarini auricolari sterili, lo specialista estrae delicatamente il cerume indurito.

Prima del lavaggio, soprattutto per tappi vecchi e induriti, è consigliabile ammorbidire il cerume per 2-3 giorni con gocce ceruminolitiche acquistabili in farmacia. Queste soluzioni fluidificano la massa ceruminosa, facilitando l’asportazione.

Come togliere un tappo di cerume da soli?

Tentare la rimozione autonoma è sconsigliato perché si rischia di danneggiare il condotto uditivo, lesionare il timpano o spingere ulteriormente il tappo verso l’interno. L’orecchio possiede un sistema di autopulizia naturale: interferire con cotton fioc, forcine, stuzzicadenti o coni di cera può causare lesioni, sanguinamenti, perforazioni timpaniche o infezioni come l’otite.

Se si avverte un principio di ostruzione, è possibile applicare gocce ceruminolitiche seguendo le indicazioni del farmacista, ma sempre come misura preventiva o preparatoria alla visita specialistica, mai come sostitutiva.

Risciacquare l’orecchio con acqua tiepida può dare sollievo temporaneo, ma non garantisce la rimozione completa del tappo e può peggiorare la situazione se l’acqua rimane intrappolata.

Come stappare le orecchie in gravidanza?

Durante la gravidanza, le variazioni ormonali possono aumentare la produzione di cerume e la ritenzione di liquidi, favorendo la formazione di tappi. La rimozione deve sempre essere eseguita da uno specialista, che valuterà la tecnica più sicura per la gestante. Il lavaggio auricolare con acqua tiepida è generalmente sicuro, mentre l’uso di gocce ceruminolitiche deve essere concordato con il medico per verificare la compatibilità con la gravidanza.

Cosa non fare

Per prevenire la formazione di tappi di cerume e proteggere la salute auricolare, è fondamentale evitare comportamenti errati:

  • Non usare cotton fioc all’interno del condotto uditivo: limitarsi alla pulizia del padiglione esterno
  • Non inserire oggetti come forcine, stuzzicadenti o altri strumenti
  • Evitare coni di cera: possono causare ustioni, occlusioni da cera fusa e complicazioni
  • Non utilizzare spray o getti d’acqua fai-da-te ad alta pressione
  • Non ignorare i sintomi persistenti: rivolgersi tempestivamente allo specialista

La regola aurea rimane: “dove non passa il mignolo, non infilare nient’altro”. L’orecchio è un organo delicato che si auto-deterge fisiologicamente. Intervenire in modo scorretto compromette questo equilibrio naturale, aumentando il rischio di tappi e infezioni.