Skip to content

L’herpes labiale, quali rimedi ci sono

L’herpes labiale è un’infezione virale molto comune che colpisce milioni di persone ogni anno. Si manifesta con la comparsa di piccole vescicole dolorose sul labbro o intorno alla bocca, spesso accompagnate da bruciore, prurito e fastidio. Nonostante sia un disturbo generalmente benigno, può risultare particolarmente fastidioso sia dal punto di vista fisico che estetico, influenzando la qualità di vita di chi ne soffre.

Conoscere le cause, i sintomi e soprattutto i rimedi disponibili è fondamentale per gestire al meglio questa condizione e ridurre la frequenza delle recidive. In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sull’herpes labiale: come si manifesta, perché compare, quali sono i trattamenti più efficaci e quando è necessario rivolgersi al medico.

Per quale motivo esce l’herpes labiale?

L’herpes labiale è causato dal virus Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1), un agente patogeno che, una volta contratto, rimane latente nell’organismo per tutta la vita. Il primo contagio avviene generalmente durante l’infanzia o l’adolescenza, attraverso il contatto diretto con le lesioni di una persona infetta o con la sua saliva.

Dopo l’infezione primaria, che può passare inosservata o manifestarsi con sintomi lievi, il virus si annida nei gangli nervosi e può riattivarsi periodicamente. Le riattivazioni sono scatenate da diversi fattori che indeboliscono temporaneamente il sistema immunitario o creano condizioni favorevoli alla replicazione virale.

I principali fattori scatenanti includono:

Fattore scatenante Descrizione
Stress fisico o emotivo Condizioni di stress che indeboliscono il sistema immunitario
Affaticamento e mancanza di sonno Insufficiente riposo che riduce le difese immunitarie
Esposizione a sole o freddo intenso Condizioni climatiche estreme prolungate
Febbre e altre infezioni Stati infettivi che impegnano il sistema immunitario
Ciclo mestruale Variazioni ormonali durante il ciclo
Traumi locali alle labbra Lesioni fisiche nella zona labiale
Interventi odontoiatrici Procedure dentistiche che possono traumatizzare la zona
Sistema immunitario indebolito Condizioni che compromettono le difese dell’organismo

Sintomi e decorso

L’herpes labiale si sviluppa attraverso diverse fasi caratteristiche, con un decorso che dura generalmente tra i 7 e i 10 giorni.

Fase Caratteristiche
Fase prodromica Nelle prime 24 ore si avverte formicolio, prurito o bruciore. Momento migliore per intervenire con i trattamenti.
Fase vescicolare Compaiono piccole vescicole raggruppate piene di liquido chiaro. La zona appare arrossata e gonfia.
Fase ulcerativa Le vescicole si rompono rilasciando il liquido e formando piccole ulcere dolorose. Fase più contagiosa.
Fase di formazione della crosta Le ulcere si seccano e si forma una crosta giallastra o marrone. La zona può prudere e sanguinare se la crosta si rompe.
Fase di guarigione La crosta cade spontaneamente e la pelle sottostante guarisce completamente senza lasciare cicatrici.

Cause e contagio

Il contagio dell’herpes labiale avviene principalmente attraverso il contatto diretto con le lesioni attive o con la saliva di una persona infetta. Il virus è altamente contagioso durante la fase vescicolare e ulcerativa, ma può essere trasmesso anche quando non ci sono sintomi visibili, seppur con minore probabilità.

Le principali modalità di trasmissione includono:

  • Baci e contatto intimo
  • Condivisione di oggetti personali (bicchieri, posate, asciugamani, rossetti)
  • Contatto con le mani contaminate
  • Trasmissione da madre a neonato durante il parto

È importante sottolineare che l’herpes labiale può essere trasmesso anche ad altre parti del corpo attraverso l’autoinoculazione, toccando prima le lesioni e poi altre zone, come gli occhi o i genitali. L’herpes genitale, causato prevalentemente dal virus HSV-2, può essere trasmesso attraverso rapporti sessuali.

Come far guarire l’herpes labiale velocemente?

Sebbene non esista una cura definitiva per eliminare il virus dall’organismo, esistono diversi trattamenti efficaci per accelerare la guarigione e ridurre i sintomi.

Farmaci antivirali: sono il trattamento più efficace, soprattutto se applicati o assunti nelle prime fasi dell’infezione. I principi attivi più utilizzati sono aciclovir, penciclovir e valaciclovir, disponibili in forma di crema topica o compresse orali. Gli antivirali riducono la durata dell’episodio e l’intensità dei sintomi.

Rimedi locali: creme e gel specifici possono alleviare il dolore e favorire la cicatrizzazione. Alcuni prodotti contengono sostanze che formano una pellicola protettiva sulla lesione, riducendo il rischio di contagio e accelerando la guarigione.

Misure di supporto: mantenere la zona pulita e asciutta, evitare di toccare o grattare le lesioni, applicare impacchi freddi per ridurre gonfiore e dolore.

Che vitamina manca quando esce l’herpes?

Alcune carenze nutrizionali possono favorire la riattivazione dell’herpes labiale, indebolendo le difese immunitarie. In particolare, bassi livelli di vitamina C, vitamina D, vitamina B12 e zinco sono stati associati a una maggiore frequenza di episodi.

La lisina, un aminoacido essenziale, sembra avere un ruolo protettivo: alcuni studi suggeriscono che un’alimentazione ricca di lisina e povera di arginina (un altro aminoacido che favorisce la replicazione virale) possa ridurre la frequenza delle recidive. Alimenti ricchi di lisina includono pesce, pollo, legumi e latticini, mentre cioccolato, frutta secca e semi sono ricchi di arginina.

Un’integrazione vitaminica può essere utile in caso di carenze accertate, ma dovrebbe sempre essere valutata con il proprio medico.

Qual è la pomata più efficace per l’herpes?

Le pomate antivirali a base di aciclovir o penciclovir sono considerate le più efficaci per il trattamento topico dell’herpes labiale. Questi farmaci agiscono bloccando la replicazione del virus e sono più efficaci se applicati ai primi sintomi, durante la fase prodromica.

L’aciclovir in crema al 5% va applicato 5 volte al giorno per 4-5 giorni, mentre il penciclovir all’1% richiede applicazioni ogni 2 ore durante le ore di veglia. Entrambi sono disponibili in farmacia, alcuni come farmaci da banco.

Esistono anche prodotti non antivirali che possono offrire sollievo sintomatico e protezione della lesione, come cerotti in idrocolloide che creano un ambiente favorevole alla guarigione e riducono il rischio di contagio.

Prevenzione

Prevenire l’herpes labiale significa sia ridurre il rischio di contagio iniziale sia evitare le recidive in chi è già portatore del virus.

Per prevenire il contagio:

  • Evitare il contatto diretto con persone che presentano lesioni attive
  • Non condividere oggetti personali
  • Lavarsi frequentemente le mani

Per prevenire le recidive:

  • Proteggere le labbra dal sole con stick ad alta protezione
  • Gestire lo stress con tecniche di rilassamento
  • Mantenere uno stile di vita sano con sonno adeguato e alimentazione equilibrata
  • Evitare traumi alle labbra
  • In caso di episodi frequenti, valutare con il medico una terapia antivirale soppressiva

Quando preoccuparsi

Nella maggior parte dei casi, l’herpes labiale è un disturbo autolimitante che guarisce spontaneamente senza complicazioni. Tuttavia, è importante consultare un medico in alcune situazioni specifiche:

  • Episodi molto frequenti (più di 6 all’anno)
  • Lesioni che non guariscono entro 2 settimane
  • Sintomi particolarmente gravi o estesi
  • Coinvolgimento degli occhi (herpes oftalmico) con dolore agli occhi
  • Presenza di febbre alta o sintomi sistemici
  • Sistema immunitario compromesso
  • Herpes labiale in neonati o lattanti
  • Difficoltà a mangiare o bere a causa del dolore

In questi casi, il medico potrà valutare la necessità di trattamenti più intensivi o di una terapia antivirale prolungata per prevenire le recidive. Una visita dermatologica può essere utile per escludere altre condizioni cutanee e ricevere una diagnosi accurata.