Eritema: cos’è, cause e come si cura
L’eritema è un arrossamento della pelle molto comune che può manifestarsi in diverse forme e per svariate ragioni. Si tratta di un segno cutaneo che indica un aumento del flusso sanguigno nei capillari superficiali della pelle. Nella maggior parte dei casi è una condizione benigna e transitoria, ma talvolta può essere il segnale di un problema che richiede attenzione medica. Comprendere le caratteristiche dell’eritema aiuta a riconoscerlo e a gestirlo nel modo più appropriato.
Cos’è l’eritema e come si presenta
L’eritema non è una malattia in sé, ma un sintomo che si manifesta come arrossamento cutaneo dovuto alla vasodilatazione, ovvero all’allargamento dei piccoli vasi sanguigni della pelle. Quando i capillari si dilatano, il sangue affluisce in maggiore quantità verso la superficie cutanea, conferendole il tipico colore rosso o rosato.
Come sono le macchie da eritema? L’aspetto può variare notevolmente a seconda della causa scatenante. In genere si presenta come una zona di pelle arrossata, che può essere uniforme oppure a chiazze. I bordi possono essere sfumati o ben definiti, e le dimensioni variano da piccole aree localizzate a zone molto estese.
Al tatto, la pelle interessata dall’eritema può risultare calda rispetto alle zone circostanti. In alcuni casi si accompagna a gonfiore, prurito, bruciore o desquamazione. Una caratteristica utile per riconoscere l’eritema è la digitopressione: premendo con un dito sulla zona arrossata, il colore scompare momentaneamente per poi riapparire quando si toglie la pressione.
Cause comuni dell’eritema
A cosa è dovuto un eritema? Le cause sono molteplici e spaziano da fattori esterni innocui a condizioni patologiche che richiedono trattamento.
Tipologie di eritema più frequenti
Esistono diverse forme specifiche di eritema, ciascuna con caratteristiche proprie.
Quando preoccuparsi
La maggior parte degli eritemi è benigna e si risolve spontaneamente o con semplici rimedi. Tuttavia, alcuni segnali dovrebbero indurre a consultare un medico.
È consigliabile rivolgersi a uno specialista quando l’eritema è molto esteso o si diffonde rapidamente, quando si accompagna a febbre, malessere generale o altri sintomi sistemici, quando persiste per più di una settimana senza migliorare, quando compaiono vesciche, pustole o segni di infezione, quando il dolore è intenso o quando l’arrossamento si presenta con caratteristiche insolite.
In caso di eritema al viso associato a gonfiore di labbra, lingua o gola, oppure a difficoltà respiratorie, è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso perché potrebbe trattarsi di una reazione allergica grave.
Come si cura l’eritema cutaneo
Cosa fare per far passare l’eritema? Il trattamento dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi.
Per gli eritemi lievi e transitori, spesso è sufficiente rimuovere il fattore scatenante. Se l’arrossamento è dovuto a un cosmetico o a un tessuto irritante, basta evitare il contatto con quella sostanza. Se è causato dal sole, proteggere la pelle e attendere la naturale guarigione.
L’applicazione di impacchi freschi può dare sollievo immediato, riducendo la sensazione di calore e il prurito. È importante non usare ghiaccio direttamente sulla pelle, ma avvolgerlo in un panno.
Le creme emollienti e idratanti aiutano a ripristinare la barriera cutanea e a lenire la pelle irritata. Prodotti a base di aloe vera, camomilla o calendula hanno proprietà calmanti e rinfrescanti.
Per gli eritemi con prurito significativo, le creme antistaminiche o a base di corticosteroidi a bassa potenza possono essere utili. Questi prodotti vanno usati per periodi brevi e preferibilmente su indicazione medica.
In caso di eritema solare, oltre a rinfrescare e idratare la pelle, è importante bere molti liquidi per compensare la disidratazione. Creme doposole specifiche favoriscono il processo di guarigione.
Quando l’eritema è causato da un’infezione batterica, il medico prescriverà una terapia antibiotica, topica o sistemica a seconda della gravità. Le infezioni fungine richiedono invece antimicotici.
Per le forme di eritema legate a malattie autoimmuni o sistemiche, il trattamento sarà mirato alla patologia di base e potrà includere farmaci immunomodulatori o corticosteroidi per via orale.
Prevenzione dell’eritema
Alcune semplici precauzioni possono ridurre il rischio di sviluppare eritemi. Utilizzare sempre una protezione solare adeguata, evitando l’esposizione nelle ore centrali della giornata. Scegliere cosmetici e detergenti delicati, preferibilmente testati per pelli sensibili. Indossare abiti in tessuti naturali e non troppo aderenti. Fare attenzione ai materiali che entrano in contatto con la pelle se si è soggetti ad allergie.
In caso di eritemi ricorrenti senza una causa apparente, è utile consultare un dermatologo per individuare eventuali fattori scatenanti nascosti e impostare una strategia preventiva personalizzata.