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Come prepararsi correttamente per l’ecografia renale

L’ecografia renale è un esame diagnostico sicuro e non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare i reni, le vie urinarie e la vescica. Una preparazione corretta è fondamentale per ottenere immagini nitide e risultati accurati: la presenza di gas intestinali o una vescica non adeguatamente piena possono infatti compromettere la qualità dell’esame e rendere difficile l’interpretazione delle immagini.

Prepararsi nel modo giusto è semplice e richiede solo alcune accortezze nelle ore precedenti l’appuntamento. Sapere cosa mangiare, quanto bere e come comportarsi il giorno dell’esame ti permetterà di affrontare l’ecografia con serenità e garantire al medico le condizioni ottimali per una diagnosi precisa.

Come prepararsi a un’ecografia renale

La preparazione per un’ecografia renale richiede attenzione a due aspetti principali: la gestione dell’alimentazione nelle ore precedenti e il riempimento della vescica al momento dell’esame. Entrambi sono essenziali per garantire una buona visualizzazione degli organi.

Nelle 4-6 ore prima dell’ecografia è necessario mantenere lo stomaco relativamente vuoto per ridurre la presenza di gas intestinali, che possono ostacolare la trasmissione degli ultrasuoni. Contemporaneamente, è importante presentarsi con la vescica moderatamente piena, perché questo consente di valutare meglio la vescica stessa e crea una finestra acustica che facilita la visualizzazione dei reni.

La maggior parte dei centri diagnostici fornisce indicazioni precise al momento della prenotazione, ma le linee guida generali prevedono un digiuno leggero associato a un’idratazione controllata nelle ore immediatamente precedenti l’appuntamento.

Digiuno e alimentazione: cosa mangiare e cosa evitare

Cosa posso mangiare prima di un’ecografia ai reni? Nelle 4-6 ore prima dell’esame è consigliabile osservare una dieta leggera o un digiuno parziale. Se l’ecografia è fissata al mattino, è possibile fare una cena leggera la sera precedente, evitando cibi che favoriscono la produzione di gas intestinali.

AlimentiCosa preferireCosa evitare
Cereali e carboidratiRiso o pasta conditi in modo semplice, pane tostato o fette biscottateDolci e prodotti da forno complessi
ProteineCarne bianca o pesce cotti al vapore o alla grigliaCibi fritti o particolarmente grassi
VerdureVerdure cotte e ben digeribili come zucchine o caroteVerdure crude e ortaggi che fermentano (cavoli, broccoli, cipolle), legumi (fagioli, ceci, lenticchie)
LatticiniLatte e latticini freschi
BevandeAcqua (mezzo litro nelle due ore prima dell’appuntamento)Bevande gassate

Se l’esame è programmato nel pomeriggio, è possibile consumare una colazione leggera al mattino, rispettando comunque le 4-6 ore di digiuno prima dell’appuntamento. L’obiettivo è presentarsi con l’intestino il più possibile libero da gas, che rappresentano il principale ostacolo alla corretta trasmissione degli ultrasuoni attraverso i tessuti.

Quanta acqua bere prima di un’ecografia renale

La preparazione prevede che la vescica sia moderatamente piena al momento dell’esame. Il protocollo più comune consiglia di bere circa mezzo litro di acqua naturale (500 ml) circa un’ora o due ore prima dell’appuntamento, dopo aver completamente svuotato la vescica.

In alternativa, se si preferisce non bere una quantità precisa, è possibile semplicemente astenersi dalla minzione per 3-5 ore prima dell’esame, a seconda delle proprie abitudini. Questo metodo è particolarmente adatto a chi non riesce a trattenere l’urina per periodi prolungati o ha difficoltà a bere grandi quantità di acqua in poco tempo.

È importante trovare il giusto equilibrio: una vescica troppo piena può causare disagio e rendere difficile l’esecuzione dell’esame, mentre una vescica insufficientemente riempita non consente una visualizzazione ottimale. In caso di dubbi sulle proprie condizioni specifiche o difficoltà nel seguire queste indicazioni, è sempre consigliabile contattare il centro che eseguirà l’esame per ricevere istruzioni personalizzate.

L’acqua da bere deve essere rigorosamente naturale: le bevande gassate sono da evitare perché introducono gas che potrebbero compromettere la qualità delle immagini ecografiche.

Preparazione immediata il giorno dell’esame

Il giorno dell’ecografia renale, oltre a seguire le indicazioni su digiuno e idratazione, è importante presentarsi con indumenti comodi e facili da rimuovere. L’esame richiede di esporre l’addome e la regione lombare, quindi abiti a due pezzi sono preferibili rispetto a vestiti interi.

Come si svolge l’ecografia dell’apparato urinario?

Non è necessaria alcuna preparazione cutanea particolare: il medico applicherà un gel conduttore sulla pelle prima di passare la sonda ecografica. Questo gel è freddo ma non causa fastidio e viene facilmente rimosso al termine dell’esame con carta assorbente.

Durante l’ecografia, il paziente viene solitamente fatto sdraiare in posizione supina, ma potrebbe essere richiesto di girarsi sul fianco o assumere la posizione prona per ottenere immagini più precise di determinate strutture.

Quanto dura?

L’esame dura mediamente 15-20 minuti ed è completamente indolore.

In alcuni casi, soprattutto quando si sospetta una patologia vescicale o prostatica, il medico potrebbe richiedere di svuotare la vescica a metà esame per valutare eventuali residui post-minzionali. Questa procedura è parte della routine diagnostica e viene comunicata al momento.

Cosa si vede da un’ecografia ai reni?

L’ecografia renale permette di studiare la morfologia e la struttura dei reni, valutandone dimensioni, forma e posizione. Attraverso questo esame è possibile individuare diverse condizioni:

Condizione rilevabileCaratteristiche ecografiche
Calcoli renali o ureteraliFormazioni iperecogene con cono d’ombra posteriore
Cisti renaliFormazioni rotondeggianti a contenuto liquido, semplici o complesse
Dilatazione delle vie urinarie (idronefrosi)Suggerisce un’ostruzione
Masse solide o tumoriRichiedono approfondimenti diagnostici
Malformazioni congeniteAnomalie strutturali
Segni di infezioni o infiammazioni croniche

L’esame consente inoltre di valutare la vescica, verificandone le dimensioni, lo spessore delle pareti e la presenza di eventuali masse o anomalie. Nei pazienti con ipertrofia prostatica, l’ecografia può stimare il volume della prostata e quantificare l’eventuale ristagno urinario dopo la minzione.

Infine, l’ecografia renale è utile per monitorare pazienti con patologie croniche già diagnosticate, per verificare l’evoluzione di calcoli o cisti nel tempo, o per controllare reni trapiantati.

ecografia ai reni

Cosa portare il giorno dell’esame

Al momento dell’ecografia è necessario presentarsi con la tessera sanitaria e l’impegnativa del medico curante o dello specialista. È molto utile portare con sé anche eventuali referti di esami precedenti, immagini ecografiche o radiologiche, analisi del sangue e delle urine recenti, e tutta la documentazione clinica rilevante.

Questa documentazione permette al medico radiologo di avere un quadro completo della situazione clinica e di focalizzare l’attenzione su aspetti specifici, garantendo un referto più accurato e contestualizzato. Se si assumono farmaci in modo continuativo, è opportuno portare l’elenco delle terapie in corso: non è necessario sospendere i farmaci per l’ecografia, salvo diversa indicazione medica.

Quanto costa l’ecografia renale?

Presso il Santagostino Nembro l’ecografia dell’apparato urinario può essere eseguita da sola oppure integrata all’interno di una visita specialistica urologica o andrologica. Si tratta di un esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare organi come reni, vescica e vie urinarie, fornendo informazioni utili per la diagnosi di calcoli, infezioni, anomalie morfologiche o problemi di svuotamento bladderico.

Indicativamente, i prezzi minimi delle principali prestazioni sono:

  • Ecografia dell’apparato urinario (servizio ecografico): da 85 €
    Esame strumentale di primo livello per lo studio delle strutture renali e vescicali con ultrasuoni.
  • Visita andrologica con ecografia dell’apparato urinario: da 150 €
    Prestazione che integra visita andrologica specialistica e ecografia urinaria; indicata per valutazioni cliniche urologiche in ambito maschile.
  • Visita urologica con ecografia dell’apparato urinario: da 143 €
    Controllo urologico completo associato all’indagine ecografica, utile per valutazioni diagnostiche più approfondite.

I prezzi indicati sono tariffe minime visibili durante il processo di prenotazione online e possono variare in funzione della sede scelta, della città e della disponibilità delle agende degli specialisti. Il costo finale aggiornato viene sempre comunicato prima della conferma dell’appuntamento.