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VES alta: cosa significa e quando preoccuparsi

La VES (velocità di eritrosedimentazione) è un esame del sangue che misura quanto rapidamente i globuli rossi si depositano sul fondo di una provetta nel corso di un’ora. Quando questo parametro risulta superiore ai valori normali, può indicare la presenza di un processo infiammatorio o di altre condizioni che meritano attenzione medica.

Si tratta di un test semplice e non invasivo, che fornisce informazioni utili ma non specifiche: segnala che qualcosa nell’organismo sta provocando una risposta infiammatoria, senza però identificarne direttamente la causa. Per questo motivo viene sempre valutato insieme ad altri esami e al quadro clinico complessivo del paziente.

Quando si ha la VES alta cosa significa?

Avere la VES alta significa che i globuli rossi tendono ad aggregarsi e a sedimentare più velocemente del normale. Questo accade perché durante i processi infiammatori aumentano nel sangue alcune proteine, in particolare il fibrinogeno e le immunoglobuline, che modificano le caratteristiche dei globuli rossi favorendone l’aggregazione.

Un valore elevato rappresenta quindi un segnale aspecifico di infiammazione: può essere causato da infezioni acute o croniche, malattie autoimmuni, tumori, traumi o condizioni fisiologiche particolari come la gravidanza. L’interpretazione corretta richiede sempre il confronto con altri parametri ematici, come la proteina C reattiva, l’emocromo completo e gli indici di funzionalità d’organo.

Valori di riferimento della VES

I valori normali della VES variano in base all’età e al sesso del paziente.

CategoriaValori di riferimento VES
Uomini adultiFino a 15 mm/h
DonneFino a 20 mm/h
Bambini0-10 mm/h
Anziani30-40 mm/h
Gravidanza (secondo e terzo trimestre)40-50 mm/h

È importante ricordare che questi sono valori indicativi e che ogni laboratorio può utilizzare range di riferimento leggermente diversi in base alla metodica impiegata.

Possibili cause di VES alta

Le cause di un incremento della velocità di eritrosedimentazione sono numerose e diverse tra loro. Le infezioni rappresentano uno dei motivi più frequenti: sia quelle batteriche acute, come polmoniti o infezioni urinarie, sia quelle croniche come la tubercolosi possono determinare valori elevati.

Le malattie autoimmuni sono un’altra categoria importante. Artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, polimialgia reumatica e arterite temporale si associano spesso a VES significativamente aumentata, che può essere utilizzata anche per monitorare l’attività di malattia e la risposta alla terapia.

Altre condizioni che possono elevare la VES includono:

  • Anemie di vario tipo
  • Malattie renali croniche
  • Patologie epatiche
  • Sindrome metabolica e obesità
  • Infarto miocardico
  • Gravidanza e periodo mestruale

Quale infezione fa alzare la VES?

Praticamente tutte le infezioni, sia batteriche che virali, possono causare un aumento della VES, anche se l’entità dell’incremento varia. Le infezioni batteriche tendono a produrre rialzi più marcati rispetto a quelle virali.

Tra le infezioni batteriche che provocano incrementi significativi troviamo la polmonite, le infezioni delle vie urinarie complicate, l’endocardite, la sepsi e le infezioni osteoarticolari. La tubercolosi, infezione cronica, può mantenere la VES elevata per periodi prolungati.

Le infezioni virali come l’influenza, la mononucleosi o le epatiti virali possono anch’esse aumentare la VES, ma generalmente in misura minore. Anche alcune infezioni parassitarie contribuiscono all’incremento di questo parametro.

Quali sono i sintomi di una VES alta?

La VES alta non provoca sintomi diretti, essendo solo un indicatore di laboratorio. I sintomi eventualmente presenti sono quelli della condizione sottostante che ha causato l’aumento del parametro.

In presenza di processi infiammatori acuti possono manifestarsi febbre, stanchezza, malessere generale, dolori articolari o muscolari. Le infezioni si accompagnano tipicamente ai sintomi dell’organo coinvolto: tosse e difficoltà respiratorie in caso di polmonite, dolore e bruciore urinario nelle infezioni del tratto urinario.

Le malattie autoimmuni possono presentarsi con dolore e rigidità articolare, eruzioni cutanee, fenomeno di Raynaud, secchezza di occhi e bocca. Quando la VES è molto elevata senza sintomi evidenti, può essere necessario approfondire per escludere patologie silenti come alcuni tumori o condizioni croniche non ancora diagnosticate.

Quali tumori fanno aumentare la VES?

Diverse neoplasie possono associarsi a valori elevati di VES, in particolare quelle che provocano una significativa risposta infiammatoria sistemica. Il mieloma multiplo rappresenta la condizione oncologica più caratteristicamente associata a VES molto elevata, con valori spesso superiori a 100 mm/h.

Altri tumori che possono incrementare questo parametro includono:

  • Linfomi, sia Hodgkin che non-Hodgkin
  • Leucemie, specialmente quelle croniche
  • Carcinoma renale
  • Tumori del colon-retto
  • Cancro della prostata in fase avanzata

È fondamentale sottolineare che la VES alta non è specifica per i tumori e che la maggior parte dei pazienti con questo riscontro non ha una neoplasia. Tuttavia, quando i valori sono molto elevati senza una causa apparente, o quando persistono nel tempo, possono rendersi necessari accertamenti oncologici mirati.

Cosa fare quando la VES è alta

Di fronte a un valore di VES superiore alla norma, il primo passo è consultare il medico curante per un’interpretazione corretta del risultato nel contesto del quadro clinico complessivo. Non è consigliabile allarmarsi immediatamente né tentare di autodiagnosticarsi.

Il medico valuterà la presenza di sintomi, la storia clinica e potrà prescrivere esami di approfondimento come proteina C reattiva, emocromo completo, elettroforesi proteica, funzionalità renale ed epatica. In base ai risultati potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti strumentali o visite specialistiche.

Non esistono rimedi diretti per abbassare la VES: l’obiettivo è identificare e trattare la causa sottostante. Una volta risolta o controllata la condizione responsabile, i valori tendono a normalizzarsi spontaneamente. Mantenere uno stile di vita sano, con alimentazione equilibrata e attività fisica regolare, contribuisce al benessere generale ma non influisce direttamente sulla velocità di eritrosedimentazione.

Quanto costa l’esame VES (Velocità di eritrosedimentazione)?

Presso il Santagostino di Bergamo Nembro, l’esame della VES – Velocità di eritrosedimentazione ha un costo di 3,48 €.

Si tratta di un semplice prelievo di sangue utilizzato come parametro aspecifico per individuare la presenza di processi infiammatori, infettivi o altre condizioni sistemiche.

Il referto è generalmente disponibile entro 2 giorni lavorativi. È importante precisare che questo prezzo si riferisce alla VES come esame singolo: in base al sospetto clinico, il medico può richiedere ulteriori analisi di approfondimento (ad esempio altri indici infiammatori), che possono incidere sul costo complessivo. Il prezzo finale viene quindi definito in base agli esami effettivamente prescritti e confermato in fase di accettazione.